
Nel 1897 Archimede è Santa Bilò per la prima volta aprirono al pubblico le porte di questa trattoria oggigiorno famosa. Santa, una bellissima donna con la carnagione rosacea e capelli nerissimi, era anche conosciuta in Ancona come "La Moretta". Archimede amava questo nomigliolo e decise di chiamare la Trattoria per la sua cara moglie.
Alla metà degli anni 1930, Archimede andò in pensione e il timone della Trattoria fù passato al suo figlio più giovane Bruno.
Bruno e la sua moglie Dorina continuarono la tradizione di gestire un ristorante di prima categoria specializzandosi in piatti locali e regionali.
Quando scoppiò la seconda guerra mondiale, Bruno fù chiamato alle armi; Di conseguenza, Archimede uscì dal ritiro per aiutare la sua nuora a gestire la Trattoria. Durante questo tempo, Ancona fù molto bombardata, ma la Trattoria rimase aperta come il solito.
Quando la guerra finalmente finì, arrivò la triste notizia che Bruno morì in un campo tedesco di prigionieri di guerra. Archimede e Dorina continuarono a gestire la Trattoria fino a che Corrado, l'unico figlio di Bruno, diventò maggiorenne ed in grado di continuare la tradizione.